Quali sono i Disturbi Specifici di Apprendimento?

Quali sono i Disturbi Specifici di Apprendimento?

I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)

• Dislessia

(difficoltà di lettura)

• Disgrafia

(disturbo nell'esecuzione del tratto grafico)

• Disortografia

(disturbo della competenza ortografica, cioè difficoltà nel trasformare il linguaggio parlato nel linguaggio scritto)

• Discalculia

(difficoltà del calcolo e dell'elaborazione numerica)

 

Se si ha il sospetto che un bambino abbia Difficoltà di Apprendimento è necessario richiedere una valutazione specialistica. In Sicilia la scuola può accettare le diagnosi redatte dalla Neuropsichiatria infantile del Policlinico o delle Asp di appartenenza (in base alla propria residenza); tuttavia, in attesa dei lunghi tempi delle strutture pubbliche per via delle numerose richieste, può accettare temporaneamente anche quella fornita da struttura privata che presenti tutte le caratteristiche stabilite dal DSM-5 in merito alla diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (La nostra Associazione offre questo servizio).

La diagnosi va presentata a scuola per consentire ai docenti di stilare un Piano Didattico Personalizzato (PDP) che consenta allo studente di portare avanti il suo percorso scolastico con le giuste misure dispensative e strumenti compensativi a lui più cogeniali per garantirgli il diritto all’istruzione.
Qualora gli insegnanti si accorgessero, pur non avendo una diagnosi certa, che uno studente si trovi in difficoltà, avranno il dovere di attivare, in quanto BES con Bisogni Educativi Speciali, tutte le misure dispensative e strumenti dispensativi utili al raggiungimento del suo successo scolastico dello studente.

 

La normativa vigente in merito ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento in ambito scolastico è la:

• Legge dell'8 ottobre 2010 n.170

• Linee guida sui DSA 12 Luglio 2011

La normativa sui DSA consiste in una serie di note ministeriali emanate, nel corso degli ultimi anni, dal Ministero dell'Istruzione e da alcuni Uffici Scolastici Regionali.

E' opportuno che il percorso personalizzato sia adottato dall'intero Consiglio di classe e adeguato per ogni materia.

E' necessario che nella scelta delle misure compensative e dispensative siano coinvolti, lo specialista, quando possibile, la tutor del doposcuola specialistico, la famiglia e lo studente stesso, che più di ogni altro può esprimere esigenze concernenti la "personalizzazione" del percorso che lo riguarda direttamente e di cui si auspica sia progressivamente sempre più consapevole.

E’ dovere del Consiglio di classe consegnare il PDP alla famiglia entro tre mesi dall'inizio dell'anno per consentire una collaborazione costruttiva.